altmarius

cultură şi spiritualitate

Un delicato capolavoro tardogotico.
By Giuseppe Nifosì  Posted in L’età rinascimentale: il Quattrocento on Luglio 22,
https://www.artesvelata.it/adorazione-magi-lorenzo-monaco/

Lorenzo di Giovanni, detto Lorenzo Monaco in quanto monaco dell’Ordine benedettino dei Camaldolesi, nacque forse a Siena intorno al 1370 e morì a Firenze nel 1423. Nel convento fiorentino di Santa Maria degli Angeli, dove entrò nel 1390, apprese l’arte della miniatura. Fu dunque un artista della generazione di Brunelleschi ed è considerato dalla critica come un vero alter ego di Ghiberti nel campo della pittura. Non aderì mai pienamente alla cultura rinascimentale, con la quale entrò anzi in aperta polemica, barricandosi in uno squisito misticismo; fu, per questo motivo, il più grande fra i cosiddetti “artisti di mediazione” fra Tardogotico e Rinascimento.

Le Madonne di Lorenzo

Le sue prime opere, tutte realizzate nel primo decennio del secolo, risentono fortemente della cultura tardotrecentesca fiorentina. Il segno di Lorenzo è infatti elegantissimo e gli accordi cromatici estremamente sofisticati. È soprattutto l’intensa caratterizzazione psicologica di questi suoi dipinti a colpire l’osservatore, evidente per esempio nella sua deliziosa Madonna di Edimburgo.


Lorenzo Monaco, Madonna di Edimburgo, 1418. Tempera su tavola, 62×102 cm. Edimburgo, Galleria Nazionale di Scozia.

«Non si erano mai viste prima, in tutta la storia dell’arte fiorentina, Madonne altrettanto instabili, ipersensibili, nevrotiche quasi; con gli sguardi obliqui, i volti teneri e imbronciati, i gesti caratterizzati da una sensitività quasi maniacale», ha osservato lo storico dell’arte Antonio Paolucci. Tuttavia, Lorenzo Monaco assunse una posizione anomala anche all’interno del filone tardogotico, condividendo la fede nel valore della tradizione trecentesca ma non le finalità edonistiche di quello stile. La sua arte non fu mai né cortese né profana e l’eleganza delle sue forme fu finalizzata unicamente alla celebrazione dei valori cristiani. Per tutta la vita, egli concepì le proprie opere come prediche assai convincenti: nei suoi quadri, infatti, l’esaltazione della linea e del colore, perseguita a discapito della pienezza della forma, e la generale tendenza all’astrazione ebbero una funzione esclusivamente devozionale.

L’Adorazione dei Magi

La sua Adorazione dei Magi del 1422 è palesemente lontana dalle ricerche in atto nella pittura fiorentina del primo Quattrocento: la Madonna, seduta umilmente a terra, presenta ai Magi il bambino benedicente, mentre San Giuseppe, raffigurato più in basso in primo piano, sembra assorto nei suoi pensieri. Alle spalle del gruppo si riconosce la capanna, ridotta a una complessa scatola architettonica di nudi archi a tutto sesto, all’interno della quale si scorgono il bue e l’asino; sulla parete esterna si staglia un coro angelico inginocchiato su una nuvola. Il corteo dei Magi è distribuito lungo tutto il resto della tavola: i tre re offrono i loro doni dopo aver posato le corone; due sono inginocchiati, uno è in piedi e sul suo manto verde corrono scritte in arabo antico. Spiccano altri curiosi personaggi vestiti all’orientale, fra i quali anche un giovane ragazzo di colore; all’estrema destra, alcuni uomini a cavallo indicano turbati l’apparizione angelica. Il paesaggio all’orizzonte, formato da montagne taglienti, è aspro e arido, mentre nella lunetta centrale l’arcangelo Gabriele annuncia ai pastori la nascita del Messia.

L’opera nel suo insieme ripropone di certo lo schema generale della omonima pala di Gentile da Fabriano, dipinta negli stessi anni, e di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, ma ne respinge il fasto e l’eleganza cortese. Le figure sono senza dubbio fiabesche, aggraziate e persino leziose nelle loro vesti esotiche; ma tutto l’impianto compositivo appare fortemente semplificato. Lorenzo scelse probabilmente di aderire alla grande tradizione gotica delle immagini votive solo perché la reputava più adatta ad esprimere con efficacia il significato religioso della grande pagina evangelica.


Lorenzo Monaco, Adorazione dei Magi, 1422. Tempera su tavola, 1,15 x 1,70 m. Firenze, Uffizi.

Vizualizări: 4

Adaugă un comentariu

Pentru a putea adăuga comentarii trebuie să fii membru al altmarius !

Alătură-te reţelei altmarius

STATISTICI

Free counters!
Din 15 iunie 2009

200 state 

(ultimul: Micronesia)

Numar de steaguri: 264

Record vizitatori:    8,782 (3.04.2011)

Record clickuri:

 16,676 (3.04.2011)

Steaguri lipsa: 42

1 stat are peste 660,000 clickuri (Romania)

1 stat are peste 100.000 clickuri (USA)

1 stat are peste 40,000 clickuri (Moldova)

2 state au peste 20,000  clickuri (Italia,  Germania)

1 stat are peste 10.000 clickuri (Franta)

6 state au peste 5.000 clickuri (Olanda, Belgia, Marea Britanie, Canada, UngariaSpania )

10 state au peste 1,000 clickuri (Polonia, Rusia,  Australia, IrlandaIsraelGreciaElvetia ,  Brazilia, Suedia, Austria)

50 state au peste 100 clickuri

24 state au un click

 

Website seo score
Powered by WebStatsDomain

DE URMĂRIT

1. ANTICARIAT ALBERT

http://anticariatalbert.com/

2. ANTICARIAT ODIN 

http://anticariat-odin.ro/

3. TARGUL CARTII

http://www.targulcartii.ro/

4. PRINTRE CARTI

http://www.printrecarti.ro/

5. MAGAZINUL DE CARTE

http://www.magazinul-de-carte.ro/

6 ANTICARIAT PLUS

http://www.anticariatplus.ro/

7. DEPOZITUL DE CARTI 

http://www.calinblaga.ro/

8. CARTEA DE CITIT

http://www.carteadecitit.ro/

9. ANTICARIAT ON-LINE
http://www.carti-online.com/

10. ANTICARIATUL DE NOAPTE

 http://www.anticariatuldenoapte.ro/

11. ANTICARIATUL NOU

http://www.anticariatulnou.ro

12. ANTICARIAT NOU

https://anticariatnou.wordpress.com/

13. ANTICARIAT ALEPH

https://www.anticariataleph.ro/

14. ANTIKVARIUM.RO

http://antikvarium.ro

15.ANTIKVARIUS.RO

https://www.antikvarius.ro/

16. ANTICARIAT LOGOS

http://www.anticariat-logos.ro/

17. ANTICARIAT.NET

http://www.anticariat.net/informatii-contact.php

18. TIMBREE

www.timbree.ro

19. FILATELIE

 http://www.romaniastamps.com/

20 MAX

http://romanianstampnews.blogspot.com

21. STAMPWORLD

http://www.stampworld.com

22. LIBMAG

https://www.libmag.ro/oferta-carti-polirom/?utm_source=facebook-ads-7-99-polirom&utm_medium=banner-facebook&utm_campaign=7-99-polirom-facebook&utm_content=new-3

23. DAFFI'S BOOKS

https://www.daffisbooks.ro/

24. MAGIA MUNTELUI

http://magiamuntelui.blogspot.com

25. RAZVAN CODRESCU
http://razvan-codrescu.blogspot.ro/

26.RADIO ARHIVE

https://www.facebook.com/RadioArhive/

27.EDITURA UNIVERSITATII CUZA - IASI

http://www.editura.uaic.ro/produse/colectii/documenta/1

28. EDITURA ISTROS

https://www.muzeulbrailei.ro/editura-istros/

29. EDITURA HOFFMAN

https://www.editurahoffman.ro/

30. SA NU UITAM

http://sanuuitam.blogspot.ro/

31. MIRON MANEGA
http://www.certitudinea.o

32. NATIONAL GEOGRAPHIC ROMANIA

https://www.natgeo.ro/revista

Anunturi

Licenţa Creative Commons Această retea este pusă la dispoziţie sub Licenţa Atribuire-Necomercial-FărăModificări 3.0 România Creativ

Note

Hoffman - Jurnalul cărților esențiale

1. Radu Sorescu -  Petre Tutea. Viata si opera

2. Zaharia Stancu  - Jocul cu moartea

3. Mihail Sebastian - Orasul cu salcimi

4. Ioan Slavici - Inchisorile mele

5. Gib Mihaescu -  Donna Alba

6. Liviu Rebreanu - Ion

7. Cella Serghi - Pinza de paianjen

8. Zaharia Stancu -  Descult

9. Henriette Yvonne Stahl - Intre zi si noapte

10.Mihail Sebastian - De doua mii de ani

11. George Calinescu Cartea nuntii

12. Cella Serghi Pe firul de paianjen…

Continuare

Creat de altmariusclassic Dec 23, 2020 at 11:45am. Actualizat ultima dată de altmariusclassic Ian 24.

© 2021   Created by altmarius.   Oferit de

Embleme  |  Raportare eroare  |  Termeni de utilizare a serviciilor